Presentazione


Marcellino Vais è un'associazione di volontariato nata a Padova nel 1992 grazie all'entusiasmo di un gruppo di persone diventate amiche attraverso l'esperienza di solidarietà con i disabili.

Insieme abbiamo progettato un centro diurno che potesse dare l’opportunità a queste persone di incontrarsi con i volontari e condividere la loro realtà, sia attraverso il dialogo, sia attraverso l’attività di tipo ricreativo: musica, laboratori, teatro, sport. Questi rappresentano i luoghi di maggior impegno per il “Marcellino”. L’attenzione è stata rivolta in particolare a persone diversamente abili medio gravi e gravi.



Gli obiettivi del gruppo sono:

  • valorizzare e difendere i diritti delle persone disabili
  • promuovere forme di volontariato
  • creare centri e servizi per persone disabili per dare supporto adeguato alle famiglie
Oggi la Marcellino Vais gestisce un centro pomeridiano aperto dalle 15 alle 19 dal lunedì al venerdì presso una struttura che si trova all'interno del Complesso socio saniraio dei Colli (clicca qui per trovare dove siamo). Il gruppo di volonari coordina lezioni di psicomotricità e drammatizazione, propone attività di creazione di oggetti......
Perchè ci chiamiamo ...
La Marcellino Vais prende il nome da un ragazzo, Marcellino Vais, affetto da poliomelite ma con una particolare abilità nell'abbattare le bariere umane che generano scoraggiamento, solitudine e abbandono: M
arcellino era un ragazzo tenace e dotato di una grande grinta e il suo entusiasmo gli ha permesso di gareggiare in carrozzina, grazie all' A.S.P.E.A. Oltre all'atletica leggera, dove diventò più volte campione italiano, si è impegnato soprattutto nella pallacanestro fino a portare la propria asquadra in A1 nel 1989.
Il grande entusiasmo di Marcellino e la sua capacità di creare gruppo e affrontare con determinazione le difficoltà sono ancora oggi i principi che guidano i volontari e i ragazzi dell'associazione.

Dal libro di Edda Bolzonella "Sulle ali del mondo":
....la sera del 6 marzo moriva incastrato tra le lamiere della sua 126 Marcellino Vais, campione di umanità come titolava il "mattino di Padova" nel recconto della sua morte. Chi meglio di Franco Bomprezzi può "raccontare" la storia umana di questo ragazzo. Ecco cosa scriveva il giornalista: "E' morto un campione, un grande campione.... Anche se il suo nome non ha mai campeggiato sulle prime pagine dei quotidiani sportivi. E il motivo è semplice: Marcellino era un campione di sport per disabili. Era stato colpito dalla poliomelite nei primi anni di vita. Un duro colpo, una malattia che lascia il segno, quell' incidere claudicante che nessuna cura riesce ad eliminare. E lascia il segno anche dentro l'animo perchè è un handicap a metà, non definitivo, non taglia fuori la vita, ma pone ai margini, fa apparire diversi, non tanto, solamente un pò. Ma questo basta per rendere tutto più difficile. Specie fino a qualche anno fa, quando le parole non bastavano certo a superare le barriere psicologiche e umane. Oggi è differente, almeno così pare. Ma Marcellino aveva trovato prima nella famiglia, poi fra gli amici e infine nello sport quel qualcosa in più che gli aveva permesso di maturare, di crescere, di vivere pienamente..."
Opportunità per aiutare il prossimo
Una tua visita al nostro centro ci farà piacere. Fermati da noi un pomeriggio, stai insieme a noi.



La giornata è finita, è ora di ripartire per tornare a casa